Read L'ultima anguàna by Umberto Matino Online

l-ultima-anguna

Estate del '56. Tre fratellini, Vito, Marilù e Pino, sono in vacanza sulle montagne venete. La bucolica atmosfera alpestre fa da sfondo ai loro giochi, ma nasconde sotto l'apparente serenità oscure vicende e inafferrabili segreti. La valle, i boschi e i monti sono popolati da esseri magici e alberi fatati e aleggia ovunque la presenza inquietante delle anguàne, mitiche ninEstate del '56. Tre fratellini, Vito, Marilù e Pino, sono in vacanza sulle montagne venete. La bucolica atmosfera alpestre fa da sfondo ai loro giochi, ma nasconde sotto l'apparente serenità oscure vicende e inafferrabili segreti. La valle, i boschi e i monti sono popolati da esseri magici e alberi fatati e aleggia ovunque la presenza inquietante delle anguàne, mitiche ninfe delle sorgenti. La spensierata vacanza prenderà così improvvisamente una piega inaspettata e drammatica. Dodici anni dopo il brigadiere Baldelli tenterà di far luce su quei lontani avvenimenti e scoprirà gli antichi rancori, le verità inconfessabili e i crudeli delitti che hanno avviluppato i protagonisti in una tragica ragnatela....

Title : L'ultima anguàna
Author :
Rating :
ISBN : 9788866010135
Format Type : Paperback
Number of Pages : 288 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

L'ultima anguàna Reviews

  • Anna [Floanne]
    2019-03-24 14:18

    Concludo con questa lettura la trilogia cimbra di Umberto Matino e, ancora una volta, non posso non essere felice di aver scoperto questo talentuoso autore delle mie parti. Forse, dei tre, è il romanzo che mi ha colpita di più per la tragicità degli eventi, ben evidente fin dalle primissime pagine. Ancora una volta Matino si dimostra un profondo conoscitore dei luoghi della mia infanzia, oltre che dei miti e delle credenze popolari con cui sono cresciuta anch'io. I giochi dei tre piccoli fratellini lungo il torrente non possono non ricordarmi le scorribande che facevamo noi lungo l'Agno, o inerpicandoci su per la valle delle Fonti Centrali a Recoaro, dove trovare uno scheletro di animale era una grande avventura e dove ancora oggi, portando i miei bambini, racconto loro delle Anguane! Matino è bravissimo a rendere sulla pagina l'atmosfera cupa di quelle valli, inserendola in un giallo avvincente e ben costruito, anche dal punto di vista storico. Spero ne scriva altri, di libri così! Voto: 4 stelle

  • Sorairo
    2019-03-21 12:35

    Non uno dei migliori letti dall'autore. La valle dell'Orco è stato adrenalinico. Tutto è notte nera, ultimo uscito, invece molto incalzante. Questo invece è un pò monotono e lento, ma non manco mai di sorprendermi di quanto Matino sia in grado di stuzzicare la curiosità del lettore a livello storico e culturale. Abito nel padovano, non molto distante da queste zone vicentine. Per quanto non disprezzi storia, arte e cultura, anzi, non mi è mai venuta voglia di approfondire le radici storiche oltre il "noto" ed oltre i maggiori centri artistici. Matino invece ci parla del noto benchè in questi libri si dedichi all località pedemontane vicentine di origine cimbra (in particolare Val Leogra, Val Posina, territori liitrofi a Schio), ma ci fa appassionare alle zone descritte, ce ne descrive usi, costumi e consuetudini, leggende locali e folclore fatti storici meno noti e tutto risulta collegato. E' un approfonditore nato.In questo volume la protagonista è l'anguana, la strega che vive vicino ai corsi d'acqua e che vi attira dentro i malcapitati che in questo libro sono innumerevoli. Un viaggio alla scoperta di luoghi, persone e misteri.