Read Mia madre e altre catastrofi by Francesco Abate Online

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È «maoista» ma va in chiesa, è devota al marito ma non rinuncia al collettivo femminista. Per merenda ti propina la solita rosetta con margarina e zucchero, ed è convinta che due colpi di battipanni ben assestati sul sedere non possano che temprarti il carattere. Insegna in una scuola di periferia e fa il bagno al mare anche in dicembre. Se le chiedi perché, ti risponde: lÈ «maoista» ma va in chiesa, è devota al marito ma non rinuncia al collettivo femminista. Per merenda ti propina la solita rosetta con margarina e zucchero, ed è convinta che due colpi di battipanni ben assestati sul sedere non possano che temprarti il carattere. Insegna in una scuola di periferia e fa il bagno al mare anche in dicembre. Se le chiedi perché, ti risponde: lo so io. Se le racconti una cosa, ti risponde: lo so già. È la mamma di Francesco. Nato come una serie social a episodi, questo libro mette in scena una giocosa, inarrestabile dialettica tra madre e figlio che, tra una risata e l'altra, ci commuove.- Devo chiedere al Signore perché mi ha dato te e non il figlio di signora Castía.- E cos'ha lui più di me?- È morto.Inflessibile, caustica, cinica e generosa, frivola e dolente: la mamma di Francesco ha sempre l'ultima parola. Proprio come tua madre. E proprio come la tua arriva dritta al cuore....

Title : Mia madre e altre catastrofi
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ISBN : 9788806228675
Format Type : Paperback
Number of Pages : 168 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

Mia madre e altre catastrofi Reviews

  • Fran
    2018-10-12 02:34

    Ombrellone.

  • Carloesse
    2018-09-26 19:34

    Spiritoso, ironico, divertente. La storia di un rapporto "madre-figlio", condensata in forma di brevi, ma significativi dialoghi, raccolti per trattare singoli argomenti che puntellano una vita. Che svelano un carattere, con tutte le sue incongruenze e contraddizioni. E che ce lo fanno amare, proprio in virtù di quelle.

  • Elalma
    2018-10-02 23:50

    Rari e preziosi i libri che fanno sorridere senza essere sciatti, scemi o banali. Grazie a una madre un po' yiddish (gliel'ha detto Moni Ovadia!), di quelle che piacerebbero a Woody Allen o a Philip Roth, questi dialoghi sono caustici, divertenti e amari.

  • Stefania
    2018-10-12 23:41

    Ho passato un pomeriggio divertente 😁

  • Martina Spinaci
    2018-09-17 22:32

    Divertente ma alla lunga banale... non mi è piaciuto, forse avevo altre aspettative.

  • Germano Rizzo
    2018-09-18 21:27

    Breve, divertente, facile da leggere, ma sorprendentemente complesso nelle implicazioni. L'ho letto in vacanza e mi è piaciuto molto.

  • Serena
    2018-09-22 21:50

    La mia recensione per http://www.mangialibri.com/Mariella è la mamma di Francesco Abate, ma non è una madre come tutte le altre. Le piace fare il bagno al mare in dicembre, ha una 500 color crema in cui anche in piena estate custodisce una pelliccia, partecipa agli incontri del collettivo femminista ma non perde mai una messa alla chiesa neocatecumenale. Voci di quartiere dicono sia stata allevata in una gabbia di tigri, da cui è uscita solo dopo aver sbranato l’ultima. Come se avere per madre una mangiatrice di tigri non fosse già abbastanza complicato, Francesco “Checco” e i fratelli imparano presto che per fronteggiare le “avversità della vita” spesso occorrono colpi di battipanni sul sedere e pizzicotti con la girata. Mariella però, con la sua personalità frizzante, lo spirito indipendente e i suoi “Lo so già” è soprattutto una colonna portante. Mai abbattuta o disperata, ha saputo tenere insieme una famiglia sulla quale le fatalità della vita si sono accanite troppo presto e con troppa veemenza. Svolgendo il lavoro più difficile del mondo, Mariella si districa tra corsie d’ospedale, viaggi in Terra Santa, Gay pride e fette di pane con zucchero e margarina. E si reinventa ogni giorno per insegnare ai figli il valore dei “no” e il mistero dell’affetto incondizionato.Ah, le mamme! Assillano, si impicciano, chiamano nei momenti meno opportuni, ci mettono in imbarazzo davanti agli amici… eppure non sapremmo come farne a meno. E con noi anche Francesco Abate che, incurante di essere chiamato “mammone”, sembra aver trovato la formula magica per raccontare il rapporto d’amore più dolce e burrascoso di sempre: quello di una madre con i propri figli. Nato da una serie di stati condivisi dall’autore sulla propria pagina Facebook, Mia madre e altre catastrofi è un frizzante susseguirsi di dialoghi divisi per tema e ordine temporale. Le voci principali sono quelle di Checco e Mariella, a cui fanno da coro il fratello Giuseppe, la figlia Giulia, il professor Carroni e tutta un’indimenticabile carrellata di anziane signore, aspiranti poeti e colleghi di lavoro. A rubare la scena però è sicuramente Mariella, che per comicità e intelligenza non ha nulla da invidiare ai veterani del palcoscenico. Il libro si presta così bene alla messa in scena che Einaudi ha anche prodotto una serie di booktrailer per la regia di Peter Marcias, con la grandissima Piera Degli Esposti nel ruolo di questa madre-uragano. Fin dalle prime pagine veniamo risucchiati nelle vicende personali della famiglia Abate, alcune delle quali molto delicate: le difficoltà economiche, la malattia del padre e poi quella di Francesco. Ciò che però rende grande questo libriccino, anche là dove invece che una risata arriva a strapparti un sospiro amaro, sono la leggerezza e l’autoironia della narrazione. Francesco Abate racconta la propria madre, ma è un po’ come se raccontasse anche le nostre: combattenti dalla tenerezza infinita, pronte a sottolineare i nostri errori, ma sempre in prima linea quando si tratta di festeggiare anche i più piccoli successi.

  • Emanuela
    2018-09-30 22:29

    Di tutto quello che succede nella famiglia di Francesco, la madre è in effetti la catastrofe minore; affronta le durezze della vita con risposte dirette, apparentemente non filtrate ma, proprio per questo, dolorosamente meditate.Non mancano mai, però, di autoironia, di ironia e di sarcasmo, così come ci si può aspettare da una donna sarda -almeno come io la immaginavo prima di averne conferma in questo libro-.La madre di Francesco è come una di quelle caramelle dure che all'interno hanno il cuore morbido, tutta "scioglievolezza" dove l'amore si spande a latere. La Signora non si preoccupi, ne esce bene, molto bene!Contenta che questa opera aspra e delicata allo stesso tempo sia nata al Festivaletteratura di Mantova.

  • Francesca Nevis
    2018-09-28 02:24

    La mamma è sempre la mamma. Vero. Di mamma ce n’è una sola. Per fortuna aggiungerei. Avete presente la mamma che sa sempre tutto, che vuole avere sempre l’ultima parola su tutto, che preferisce i figli degli altri a te e che se non righi dritto ha il battipanni pronto all’uso? Sì, ho fatto l’identikit del novantanove per cento delle mamme, però in questo caso parlo della madre dello scrittore Francesco Abate che in questo gioiellino di libro, attraverso una serie di sketch, che avevano riscosso ampio successo sui social, ricostruisce la vita di sua madrehttps://gliamabililibri.com/2016/05/2...

  • Sara Esposito
    2018-10-03 01:25

    Semplicemente wow. L'ho letto in meno di 2 ore, anche perché sono poche pagine, ahimè. Mi ha fatto ridere, mi ha fatto pensare, mi ha fatto commuovere, mi ha fatto emozionare. La mamma di Francesco è fantastica, una donna che trascura il suo sogno in favore della famiglia. Avrei letto altre pagine. Chissà, magari in futuro.....

  • Maria Grazia
    2018-09-29 21:29

    La dissacrante ironia di una madre che porta il dolore come se fosse una pelliccia.Magari quella su cui il figlio ha vomitato.Bello: la comicità nella quotidianità.

  • Hella
    2018-10-10 21:39

    Divertentissimo e intelligente, lei sveglia e poco propensa alle smancerie. L'ho adorata!

  • Patrizia
    2018-09-21 20:36

    Uno dei recenti 'prodotti del web'. Si legge senza impegno e con qualche diletto, soprattutto se si condivide con l'autore l'origine cagliaritana

  • ao
    2018-09-25 23:31

    Buffo, divertente.

  • Anna Zedda
    2018-09-18 03:27

    ci volevano proprio queste quattro sane risate! Carinissimo

  • Silvia
    2018-09-23 02:38

    Qualche ... ora di svago