Read madras by Cristiano Pedrini Online

madras

Jasper Lytton è il nipote del governatore della regione di Madras, una delle perle più preziose e redditizie dell'Impero britannico, una terra lontana, meta finale del lungo viaggio che egli ha intrapreso.Lawrence è uno schiavo che grazie al volere del giovane inglese sarà di nuovo libero dopo essere stato la merce in un'asta molto particolare. Ma a che prezzo il giovane iJasper Lytton è il nipote del governatore della regione di Madras, una delle perle più preziose e redditizie dell'Impero britannico, una terra lontana, meta finale del lungo viaggio che egli ha intrapreso.Lawrence è uno schiavo che grazie al volere del giovane inglese sarà di nuovo libero dopo essere stato la merce in un'asta molto particolare. Ma a che prezzo il giovane indiano baratterà la sua libertà?Da quel momento tutto cambierà per entrambi: l'amore li condurrà verso quello che oltre a essere un viaggio tra la maestosità del mare e l'esotica e incredibile natura di quelle terre, lo è anche tra l'incredibile grandezza del cuore umano, trascinandoli in balia di infinite emozioni e pericoli....

Title : madras
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ISBN : 33077110
Format Type : Kindle Edition
Number of Pages : 162 Pages
Status : Available For Download
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madras Reviews

  • Marty90
    2018-12-06 10:41

    https://trelibrisoprailcielo.com/2016...Leggo la trama e scopro che è uno storico… me lo lascio scappare? Certo che no! E sono rimasta davvero soddisfatta di questa lettura. Un romanzo dolce e appassionante, che mi ha lasciato con la voglia di saperne di più su questi due protagonisti.Jasper Lytton è un nobile inglese di diciotto anni, ma che non li dimostra, che parte per Madras per andare a trovare lo zio, Governatore della città. Quando la nave su cui sta viaggiando getta le ancore nel porto di Nagercoil, il ragazzo decide di scendere per dare un’occhiata al paese e finisce nel bel mezzo di un’asta in cui si vendono degli schiavi. Contrariato da questa pratica, decide a fare qualcosa, e nota uno degli schiavi in vendita che, nonostante la sua posizione, dimostra un comportamento fiero. L’inglese non ci pensa due volte a fare un’offerta per comprare, e poi lasciare libero, Lawrence, lo schiavo indiano. Questa azione attira tanti sguardi contrariati, soprattutto data la provenienza di Jasper, visto che l’impero inglese non era ben visto in India. Ma Lawrence non ha intenzione di essere liberato e vuole servire il suo padrone per ringraziarlo di averlo comprato. Inizierà un rapporto di amicizia tra i due, con in sottofondo un’attrazione che, pur spingendoli l’uno verso l’altro, ha anche il potere di allontanarli. Senza dimenticare che l’omosessualità era punibile anche con la morte…Come andrà a finire tra i nostri due protagonisti?Come vi dicevo all’inizio, è stata una bella lettura, dolce e sorprendente. Quando tutto sembrava andare per il meglio, qualcosa si metteva nel mezzo e scombinava le carte. Primo fra tutti l’orgoglio del nostro Jasper. Giovane e orgoglioso, l’inglese viene spesso tratto in salvo da Lawrence, ma saprà dimostrare di poter attraversare il fiume che divide la sua posizione da quella dello schiavo, perché per amore si fa questo e altro. Tra scoperte e ostacoli, scomparse e novità, sono rimasta incollata a questo libro per saperne sempre di più. Una storia che mi ha lasciato con la voglia di sapere cosa succederà dopo la parola fine. Due giovani protagonisti che si completano nelle loro diversità: Lawrence, un ragazzo così dolce che mi ha fatto innamorare di lui, che salva Jasper più volte e che verrà ricompensato con la resa dell’inglese, che finalmente si arrenderà ai suoi sentimenti, e Jasper, forte e arrogante, che con il suo carattere schietto e diretto non si fa di certo mettere i piedi in testa da nessuno.È il secondo romanzo che leggo di Cristiano Pedrini, ma di certo ne leggerò altri, perché mi piace il suo modo di raccontare le storie e di dare vita ai suoi personaggi. Scorrevole e coinvolgente, un romanzo dolce che consiglio anche a chi non legge gli storici. Una bella storia d’amore da non perdere!

  • Cuore Inchiostro
    2018-11-18 08:26

    La recensione sul blog Mare di Inchiostro: https://maredinchiostro.wordpress.com...India, anno 1888. È questa l’epoca e il luogo in cui è ambientato questo delicato romance storico. La vicenda inizia come un viaggio avventuroso del giovanissimo Jasper orgoglioso e diafano lord inglese, che dalla vita privilegiata di Londra si imbarcherà verso Madras, per raggiungere lo zio governatore, e finirà per essere un viaggio all’interno del proprio cuore, dei propri desideri, dei propri sentimenti. Jasper è giovane, pieno di vita e arrogante, le sue sicurezze vengono messe in dubbio quando la sua strada si incrocia con il coetaneo Lawrence, il quale salvato dal mercato degli schiavi, lo condurrà ad esplorare un tipo di sentimento che il ragazzo non aveva mai provato né pensato di provare.Era davvero un reato amare qualcuno come lui? Fino ad allora aveva accettato tutto ciò, vivendolo allo stesso modo di come aveva intrapreso quel viaggio… con curiosità e con la sua innata voglia di assaporare ogni cosa lasciandosi trascinare dal fiume delle emozioni… Un fiume che scorreva sempre più rapido e tortuoso e al quale era spesso difficile resistere per evitare di farsi sommergere dalle sue acque. Lui aveva tentato di attraversarlo, ed anche Lawrence aveva fatto lo stesso. Ma cosa aveva lasciato sulla riva? Forse molto di più del suo compagno…Ai due giovani ne succedono veramente di tutti i colori nel loro viaggio verso Madras, ma il tema centrale, rimane sempre il loro sentimento che, una volta acceso, illuminerà il loro cammino e li aiuterà ad affrontare varie e rischiose vicissitudini. Nonostante il loro amore, all’epoca, fosse considerato una grave colpa, i due giovani trovano sulla loro strada persone che li sostengono e donano la loro benevolenza.«Il tuo debito non comprende quello che desideri. Ammettiamolo, siete l’espressione più nitida e completa dei vostri rispettivi mondi» – osservò il tenente Scott rialzandosi – «e a meno che non accada un miracolo siete destinati a restare a guardarvi dalle rispettive rive, lasciando che il fiume della vita continui a scorrere lentamente».Il capitolo che ho amato di più è sicuramente quello dove gli amanti ‘attraversano il fiume’ delle loro paure, dei loro sentimenti nascosti, e una volta raggiunta l’altra riva non vorranno a nessun costo tornare indietro, riuscendo a vedere il mondo con occhi pieni di meraviglia e stupore. Il viziato Jasper arriverà addirittura a offrire il dono più grande al suo amore: la sua stessa vita. La scrittura di Cristiano Pedrini è lieve e scorrevole, rendendo la lettura veramente piacevole e coinvolgente.Un bambino ricco, viziato, e che apparteneva a un mondo tanto opulento quanto crudele nel ritenersi sempre al di sopra di chiunque pensasse, anche solo lontanamete, di avere un’idea diversa dell’esistenza che altri plasmavano, senza neppure la decenza di chiedere se vi fosse un modo diverso di vivere. Più ripensava a quel bacio e più doveva ammettere che era stata solo la paura, semplice e pura, a farlo reagire a quel modo. La paura… Era lei a dominare le sue azioni? A dettarne i sentimenti?Forse la parte più carente è lo scarso approfondimento psicologico dei personaggi, ma l’elemento fiabesco e capace di farci sognare, compensa ampiamente questo lato. Se amate le storie romantiche e allo stesso tempo ricche di messaggi positivi non potete non leggerlo ed affrontare questo meraviglioso viaggio con Jasper e Lawrence.Recensione a cura di Giunia Fagiolini

  • Elisa Vangelisti
    2018-11-25 04:25

    E mi basta un quarto dell’estratto per capire che fra Cristiano e me non è cosa. Scrittura troppo arzigogolata e ridondante per i miei gusti.

  • Giada
    2018-12-10 09:43

    Che dire... ormai quando si parla di Cristiano Pedrini mi sembra di essere sempre più banale e scontata in quanto, dopo l'ennesima lettura di un suo volume è ufficialmente diventato uno dei miei autori italiani di M/M preferiti. Di conseguenza mi è impossibile non fangirleggiare come una pazza dopo ogni lettura e pregare a gran voce di poter leggere altri suoi libri. Che posso dire quindi di Madras senza sembrare una pazza?Che mi piaciuto, davvero tanto. Fin da subito questo libro mi ha colpito e stavolta non solo per la storia, molto più complessa e intima rispetto a Klein Blue e Le regole di Hibiki/Buon Natale Hibiki, bensì per lo stile di scrittura, Madras di fatto è la penultima opera scritta da Pedrini e si vede chiaramente come il suo stile si stia evolvendo nel corso dei romanzi, ogni libro sembra essere più ricco del precedente, in questo caso la scrittura è più elaborata, rimane semplice ma è più descrittiva, si concentra meglio sulle parole, la scelta di ogni singolo termine sembra essere curata nel minimo dettaglio e di fatto mi è sembrato che la scrittura di questo volume sia stata più lenta, più calcolata e studiata rispetto agli altri. Non che Klein Blue e Hibiki siano stati scritti di getto o male ma in questo volume la scrittura è completamente "stravolta", quasi....diversa rispetto al solito e sono rimasta molto sorpresa, in positivo ovviamente. Fa sempre piacere vedere come uno scrittore riesce a migliorare di libro in libro ed è proprio questo il caso, ho potuto apprezzare l'evoluzione di Cristiano e vedere come volume dopo volume stia riuscendo a mostrare la sua vera essenza e non posso non essere in trepidazione per i suoi prossimi romanzi, per vedere come riuscirà a migliorare sempre di più. Poter osservare "da vicino" l'evoluzione di uno scrittore emergente è una piccola gioia e da fan non posso che esserne orgogliosa...ma torniamo all'opera. Come detto ho amato il "nuovo" Cristiano, in ogni pagina si respira un' atmosfera da favola, non solo per la dolcezza della storia ma anche per la descrizione esotica e fiabesca allo stesso tempo, sono rimasta incantata come di fronte a un dipinto e quasi desideravo io stessa raggiungere Madras insieme a Jasper.La storia è interessante e riesce fin da subito a intrigare, per tutto il libro assistiamo a un crescendo di colpi di scena tanto che per una volta mi sono ritrovata sorpresa, di solito intuisco alcune cose, in altri suoi libri ho quasi "rimproverato" alcuni cliché un po' "banali" che si inserivano perfettamente nella storia ma a mio avviso troppo scontati in questo caso invece per mia fortuna non ci sono stati e ho potuto quindi leggere rimanendo imbambolata dalla prima all'ultima pagina.I personaggi sono caratterizzati alla perfezione, come sempre Cristiano è un maestro a creare personaggi realistici e umani, anche in questo caso mi è sembrato di avere Jasper e Lawrence davanti ai miei occhi, il che sarebbe stato un bene... così avrei potuto strozzare con le mie mani Jasper perchè... non l'ho sopportato, credo sia la prima volta che provo una antipatia immensa nei confronti di un personaggio, ho amato alla follia Lawrence volendo però morto il suo compagno e di fatto mi sento una pessima persona. Scherzi a parte Jasper è caratterizzato benissimo e la mia antipatia è perfettamente in linea con il suo personaggio, un diciottenne un po' arrogantello ma dal cuore d'oro, ho potuto nonostante il mio "odio" e la mia irritazione apprezzarlo essendo perfettamente in linea con il romanzo e il messaggio che l'autore voleva proporci. Anche in questo romanzo non mancano i personaggi secondari, al solito caratterizzati e non semplici comparse, ed è proprio nei secondari che ho trovato il mio personaggio preferito... lui.... l'amore della mia vita.... IL TENENTE SCOTT! Io ho AMATO quell'uomo! Io lo adoro e se Cristiano Pedrini non lo includerà nel seguito, che DEVE essere pubblicato assolutamente, piangerò tantissimo. Nonostante abbia una piccola parte nella storia è stranamente il personaggio che più mi ha colpito, ancora più dei protagonisti tanto che lo voglio o nel sequel o in uno spin off solo dedicato a lui :D Mi ha conquistata e non può mancare in un sequel, voglio vedere altri battibecchi da coppietta sposata tra lui e Jasper! Lancio l'hashtag #CristianoNonDeludermi e soprattutto #PiùScottPerTuttiBattute e hashtag a parte... perché solo 4 stelline? O meglio 4 stelline e mezza? Perché anche in questo caso da lettrice odiosa e molesta (sono una fan pessima!) ci sono state cosette che mi hanno fatto storcere il naso prima fra tutte... MADRAS... per tutto il libro ho desiderato vedere Madras, è stato il mood "Ti porterò salvo a Madras" e poi tutto... finisce, così, si arriva alla fine e mi chiedo "E Madras? Cioè ci siamo quasi... siamo arrivati e finisce?" avrei davvero voluto arrivare un po' più avanti nella storia, vedere già qualcosa della nuova vita dei due ragazzi e invece mi sa che ci toccherà aspettare un sequel e già questo... mi fa un po' storcere il naso, essendo poi una persona che non ama aspettare! Altra cosa, non mi ha entusiasmato il modo in cui si sono risolti i problemi di Jasper e Lawrence, evito di dire cosa per non dover aggiungere il tag spoiler, scoprire la verità su Lawrence mi ha lasciato un po'... meh... scoprire chi è in realtà mi ha un po' deluso, è stato un colpo di scena che avrei evitato, mi è sembrato un po' troppo fiabesco, rovinando un po' il realismo della vicenda che fino a quel momento si era tenuta abbastanza con i piedi per terra e un colpo di scena alla Cenerentola... mah... infine avrei voluto ci fossero delle paginette in più per approfondire un po' di più la storia personale di Jasper e Lawrence, avrei voluto conoscere di più del loro passato, del rapporto di Jasper con i genitori ad esempio, qualche momento di riflessione magari su come potrebbe essere vista dalla famiglia una relazione tra lui e il compagno insomma un approfondimento anche di poche pagine l'avrei apprezzato. Probabilmente mi sto arrampicando diabolicamente sugli specchi ma da Cristiano mi aspetto sempre di più e sono convinta possa fare molto di più meritandosi le 5 stelline piene piene e nel frattempo 4 stelline (e mezza) non gliele toglie nessuno.Anche questo libro è assolutamente da leggere, sia che conosciate già l'autore sia che vogliate provare a leggere una delle sue opere anche se in quest'ultimo caso vi sconsiglio di iniziare da questa. Come detto precedentemente lo stile di scrittura di Cristiano è migliorato moltissimo e io ho potuto apprezzare il cambiamento leggendo le sue opere in ordine "cronologico" se così vogliamo dire, partendo da una più vecchia e arrivando a una più recente, è così stato come salire una scala, ho potuto notare il cambiamento e apprezzarlo, arrivando anche a desiderare sempre di più e "abbassando" per così dire il mio voto... se infatti Madras l'avessi letto per primo sicuramente avrei dato 5 stelline piene fin da subito non avendo altre aspettative, invece vedendo questo miglioramento sono arrivata a desiderare sempre di più, sempre il massimo, motivo per cui iniziare da quest'opera e poi spostarsi alle altre potrebbe essere un' arma a doppio taglio, potrebbe non farvi apprezzare in pieno determinate scelte stilistiche o "deludervi" quindi mi sento di consigliarlo dopo la lettura delle precedenti opere per poter così apprezzare fino in fondo la storia e il "nuovo" Cristiano. Se siete amanti degli M/M non potete in ogni caso lasciarvelo scappare!