Read la poesia dell anima by Patrisha Mar Online

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Giulio Dante è un giovane meccanico che vive ad Ancona, ha una passione segreta per la poesia e fa da padre al fratello Tommaso, che ha la sindrome di Down. Nella sua vita non c’è posto per l’amore, ma solo per avventure mordi e fuggi. Solo che Giulio non ha fatto i conti con il destino: sarà proprio una delle sue “avventure”, infatti, la prorompente Dafne, a presentargliGiulio Dante è un giovane meccanico che vive ad Ancona, ha una passione segreta per la poesia e fa da padre al fratello Tommaso, che ha la sindrome di Down. Nella sua vita non c’è posto per l’amore, ma solo per avventure mordi e fuggi. Solo che Giulio non ha fatto i conti con il destino: sarà proprio una delle sue “avventure”, infatti, la prorompente Dafne, a presentargli Anna Prete, futura impiegata dell’officina. Chissà se il loro rapporto resterà puramente professionale…Una storia d’amore delicata e romantica, in cui i protagonisti sono alla ricerca di se stessi e del proprio posto nel mondo. Sentimenti, voglia di riscatto, rimpianti, equivoci, paura, amicizia e amore: gli ingredienti perfetti per un romanzo che punta dritto al cuore....

Title : la poesia dell anima
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ISBN : 38204031
Format Type : Kindle Edition
Number of Pages : 240 Pages
Status : Available For Download
Last checked : 21 Minutes ago!

la poesia dell anima Reviews

  • The Reading's Love Blog
    2019-03-28 03:18

    RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2... La vita è imprevedibile e quando pensi di non avere una seconda possibilità, eccola che si presenta alla tua porta sotto forma di dolcezza e amore. Ogni romanzo di Patrisha Mar è una sorpresa, un inno all'amore e alla dolcezza. E ancor di più degli altri, questo romanzo mi è entrato nel cuore proprio con la semplicità e la delicatezza con cui affronta la sindrome di Down di Tommaso. Tommaso non è diverso, non deve essere oggetto di pregiudizi. Lui è un ragazzo dolcissimo e profondo, riesce a cogliere la bellezza di ogni singolo momento, la profondità dell'amore e sa donare tutto se stesso. I suoi sentimenti sono più intensi, è bisognoso di affetto e amore ma non per questo deve rimanere nel suo bozzolo: lui ha il diritto di vivere la sua vita, di affrontare il mondo lì fuori, di cadere e rialzarsi, di amare e sentirsi se stesso. Anna e Giulio sono due protagonisti che entrano da subito nel cuore del lettore: entrambi hanno paura di lasciarsi andare, di vivere l'amore. Hanno un cuore grande che sente l'esigenza di aprirsi all'amore, di rischiare e di donarsi l'un l'altro. Ho amato la profondità e la sensibilità con la quale Patrisha ci narra questa storia, riesce a cogliere ogni momento rendendolo speciale e indimenticabile. "La poesia dell'anima" sfiora le corde del cuore con delicatezza e semplicità, ti entra nel profondo mettendo a nudo ogni emozione ed ogni sensazione e invitandoci a vivere ogni giorno, istante per istante. Un inno alla vita, all'amore e alla famiglia. Un romanzo meraviglioso che dovete assolutamente leggere e amare!CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCIhttps://thereadingslove.blogspot.it/

  • Franci Karou
    2019-04-16 04:14

    Recensione completa qui: http://coffeeandbooksgirl.blogspot.it..."Ma è cambiato tutto. Non so come sia successo, ma è accaduto, e da quando ci sei tu nella mia vita, desidero qualcosa di diverso. Voglio di più."Patrisha Mar è assolutamente una delle autrici romance italiane che amo di più. Aspetto i suoi romanzi quasi come aspetto il Natale, con un'ansia pazzesca, perché sono davvero qualcosa di speciale, di unico. Ancora una volta, questa bravissima autrice, che io adoro, non ha deluso e ci ha regalato una storia che tocca ogni corda del cuore e dell'anima. La Mar è davvero brava ad emozionare con le sue parole, con i suoi personaggi, e se non l'avete ancora letta, vi consiglio di rimediare subito. "La poesia dell'anima" è un romanzo intimo e profondo, un altro salto di qualità che porta la nostra autrice ad un livello sempre più alto, lei che è già così brava dimostra di migliorarsi sempre, di fare sempre meglio. In questo romanzo ci ha riversato tutta se stessa, lo si percepisce chiaramente, c'è molto di lei e della sua essenza, ma soprattutto viene affrontato un tema a lei molto caro, quello della sindrome di Down. L'autrice ha affrontato questo tema con una semplicità e una sensibilità uniche e, devo confessare, che è riuscita a commuovermi non poco. La poesia dell'anima parla di due persone, molto diverse tra loro, che si conoscono, ma che presto si rendono conto di essere anime affini, fatte per stare insieme. Una storia d'amore dolce, ma allo stesso tempo agognata e conquistata non senza fatica. Una storia meravigliosa, che solo la magica penna della Mar poteva regalarci. Giulio, il protagonista, è un meccanico e si dedica con tutto se stesso al suo lavoro (e lasciatemi dire che ritrovare, per una volta, in un romanzo un meccanico è una novità che mi ha piacevolmente spiazzata). É giovane, affascinante (notevole somiglianza con l'attore Ryan Gosling - non so se mi spiego! :P), e non disdegna ogni tanto la compagnia di qualche bella donna. Ma nella sua vita non c'è spazio per l'amore, per gli impegni seri. Le donne sono solo un passatempo, un diversivo per staccare la spina una sera ogni tanto, sono troppo complicate per lui e lui non vuole complicazioni. Non più dopo che la sua vita è stata sconvolta dalla morte dei genitori e dalla responsabilità che si è ritrovato sulle proprie spalle: prendersi cura del fratellino con la sindrome di Down. Tommaso è tutta la sua vita, è un ragazzo di ventidue anni, dolcissimo e meraviglioso, saggio e generoso. Giulio è iperprotettivo nei suoi confronti, nonostante il ragazzo adesso sia grande e sappia badare a se stesso. Tommaso, infatti, non vuole altro che essere indipendente e non soffocato dalle premure del fratello, che lo fanno sentire un bambino e un inetto. Anna è una ragazza adorabile, dal cuore grande, che ama leggere e sogna il grande amore. Ha scelto di frequentare la facoltà di Medicina, perché voleva aiutare gli altri, rendersi utile, ma poi a causa di problemi familiari ed economici ha dovuto abbandonare. Da allora, è alla ricerca di un lavoro che le permetta di contribuire in maniera stabile alle spese familiari e aiutare i genitori. Sarà proprio Giulio a offrirle un lavoro, complice la relazione con la migliore amica di Anna, che metterà una buona parola per lei. Da subito Anna si mostra per la persona in gamba, precisa e scrupolosa che è, imparando in un campo in cui ha poche competenze. Ma è, in particolare, la sua timidezza ad attirare l'attenzione di Giulio, che in lei riconosce una persona pura e sensibile, come non ne ha mai conosciute, una ragazza completamente diversa da quelle più disinvolte che è abituato a frequentare. Per quanto non voglia farsi coinvolgere, irrimediabilmente resterà affascinato dalla sua dolce personalità e scaturiranno da quella strana attrazione versi che Giulio non è capace di contenere. Scrivere poesie è l'unica cosa che tiene assolutamente per sé, una cosa che lo definisce ma che allo stesso tempo lo fa sentire esposto e fragile. Ciò che scrive resta chiuso in un quaderno che nessuno ha il permesso di leggere, come a voler preservare quel lato tanto intimo di lui. Anna, giorno dopo giorno, scaverà un tunnel verso il cuore di Giulio, chiuso da sempre a quel sentimento chiamato Amore. Solo lei riuscirà a fargli provare qualcosa che va ben oltre ciò che desidera solitamente da una donna, per lei sarebbe disposto a rischiare, a buttarsi, a cercare quella libertà che solo l'amore vero è sicuro può dargli. Scoprire poi che Anna, per caso, è diventata amica di Tommaso, gli riempirà il cuore di una tale gioia, che difficilmente sarà in grado di trattenere. Anna, così pura, così buona, esattamente come suo fratello. Ed esattamente il tipo di donna di cui ha bisogno nella sua vita. Anche per lei Giulio rappresenterà una novità assoluta. Anna non ha mai avuto un uomo, non ha mai fatto sesso, la sua timidezza è sempre stata un ostacolo che il più delle volte ha tenuto lontano gli uomini. Ma Giulio sembra apprezzare quella parte di lei ed è anche l'unico in grado di farle superare gli imbarazzi, talvolta, e farla aprire. Riescono a confidarsi, a parlare dei loro problemi con naturalezza, avvicinandosi sempre di più. Così come Giulio riesce a far sbloccare Anna, anche lei riesce a far sentire Giulio a suo agio, che con lei sente di poter essere se stesso fino in fondo. Sconvolti entrambi da nuovi e imprevisti sentimenti, si ritroveranno a doverci fare i conti, a capire se è veramente ciò che vogliono e se sono disposti a mettere tutto in discussione per vivere un amore che reclama di essere vissuto. E in questo meraviglioso susseguirsi di cuori che si cercano, scopriremo come nulla è impossibile quando hai davanti la persona giusta. Tommaso, il dolcissimo, saggio Tommaso, sarà il primo ad accorgersi che Giulio e Anna sono perfetti insieme e, mentre cercherà di farli avvicinare, allo stesso tempo andrà alla ricerca della sua indipendenza, facendo comprendere al fratello che è ora di lasciarlo andare per la sua strada e vivere ognuno la propria vita. Questa storia spacca davvero il cuore. I personaggi sono semplicemente meravigliosi, così veri che ti ritrovi facilmente a immedesimarti in loro. In Giulio restio all'amore, ma capace di grande affetto e sentimenti mai espressi, se non su carta. In Anna, tanto timida, ma dall'animo gentile e che in fondo nasconde del grande carattere. In Tommaso, alla ricerca di un suo posto nel mondo, un ragazzo che non è diverso dagli altri, solo unico, speciale. Vi innamorerete di tutti loro, ve lo assicuro. La poesia dell'anima è un piccolo, semplice capolavoro, un inno all'amore in tutte le sue diverse forme. L'autrice ci regala dialoghi ardenti, dolci batticuori, temi delicati su cui riflettere e un'incredibile prospettiva sulla sua bellissima Ancona, che fa da sfondo al romanzo, diventando quasi un'altra protagonista. Non posso che fare i miei più sinceri complimenti a questa autrice e amica che ancora una volta mi ha reso fiera, dimostrandosi un'autrice di grande valore. Fighting, Patty! Vai così! :*

  • Starlight Book's
    2019-03-25 05:55

    Cinque stelle!!!Recensione completa qui: https://starlightfeelings.blogspot.it..."Patrisha ha creato una storia che fa palpitare il cuore in tanti modi. Ma se Giulio è inevitabilmente un personaggio meraviglioso, chi ha toccato il mio è stato Tommaso. Non per via della sua condizione, sia chiaro: ho amato il suo desiderio di indipendenza, il suo autentico candore, l’amore per il fratello, il suo essere Nerd, l’affetto che scatta subito con Anna, ma soprattutto il suo approccio al primo, tenero, amore. Tommaso entra dentro e non ti lascia, si vede che l’autrice ci ha messo tutto il cuore e l’anima per crearlo. E la cosa meravigliosa di questo romanzo è che ci scalda il cuore con l’argomento “primo amore”. Esatto, perché sia Giulio che Anna non hanno mai amato nessuno in vita loro, non si sono mai innamorati di qualcuno. Il loro sentimento è qualcosa di tiepido, che riscalda il cuore, che cresce piano piano nei loro cuori."

  • Susi
    2019-04-09 03:57

    Recensione anche sul blog Bookish Advisor http://bookishadvisor.blogspot.itAlcuni libri ti sono familiari già quando hai letto solo la prima pagina. Ci sono libri che parlano di cose che conosci, di vie che hai vissuto, di esperienze in cui ti rivedi ed emozioni che hai provato e per me i libri di Patrisha Mar sono sempre come un porto sicuro, appena li inizio mi sembra di tornare a casa, una casa dove la parola fondamentale è l'amore, e dove i valori sono quelli della famiglia, del lavoro e del sacrificio.La poesia dell'anima è senza dubbio il lavoro migliore dell'autrice marchigiana, un romanzo importante che si allontana da quello che è diventato il suo marchio di fabbrica – le rom-com – per dedicarsi ancora una volta ad uno woman fiction talmente di impatto che non deluderà né le fan dell'autrice che da anni la seguono o i nuovi lettori che si avvicineranno al romanzo per la trama delicata e particolare.La poesia dell'anima è il romanzo di Anna, giovane ragazza che ha abbandonato gli studi per aiutare la sua famiglia, di Giulio, operaio che ha dedicato tutto se stesso alla sola famiglia che gli è rimasta, e di Tommaso un ragazzo che sarà pure diverso dalla massa ma che è accomunato dai nostri stessi sentimenti ed emozioni, sentimenti ed emozioni che lo avvicineranno al lettore in modo sapiente tanto da non rimanere una figura sullo sfondo ma parte integrante di una storia che lo rende protagonista.Ho adorato leggere di Anna, sarà perché in molti aspetti mi sono rivista in lei e tutto quello che ha trascorso per occuparsi della sua famiglia. Una ragazza intelligente, amante dei libri, giudiziose e diligente tanto che è impossibile non amarla ed immedesimarsi nella sua storia.Giulio, il Ryan Gosling dei nostri sogni proibiti. Un ragazzo che ha fatto delle uscite da una notte e via il suo marchio di fabbrica, il ragazzo che riesce a flirtare senza pudore e ben conscio del fascino che ha sulle donne. Ma l'apparenza inganna e ben presto vedremo svelarsi sotto i nostri occhi un ragazzo che ha dovuto abbandonare in fretta la sua adolescenza per farsi carico del fratello e di responsabilità che mai nessuno dovrebbe assumere a soli 19 anni.Giulio in poche pagine diventa il ragazzo che tutte noi romantiche vorremmo incontrare sulla nostra strada e credetemi se vi dico che ad ogni nuovi pagina mi trovavo a sospirare innamorata per frasi, descrizioni che davvero mi hanno fatto battere il cuore all'impazzata perché un ragazzo d'oro come questo non è solo il sogno che si avvera in un romanzo perché di ragazzi d'oro come Giulio ne esistono davvero. La Mar non ha solo dato un bel volto al suo protagonista ma ha creato un personaggio vero le cui emozioni risuonano di capitolo in capitolo, la sua crescita è costante e calibrata e che rende La poesia dell'anima un romanzo speciale per molti motivo ma soprattutto perché riesce a dipingere un quadro di vita vera che prende vita sulla pagina ma anche nel cuore del lettore.Se pensate però di imbarcarvi in una storia fatta solo di rose e fiori siete sulla via sbaglia perché la Mar ha in servo per i lettori del puro e vero angst capace di mandare in confusione anche le lettrici più toste! L'ansia percorre le pagine del libro e sarà li ad aspettarvi come il peggiore degli antagonisti, pronta a colpirvi proprio mentre meno ve lo aspettate, ma abbiate fede perché la Mar si saprà far perdonare con un epilogo favoloso, uno dei più belli scritti dall'autrice!Come ho accennato ad inizio recensione questo della Mar è un libro importante che tocca una questione che ancora ai giorni nostri viene considerata Taboo e di cui i libri non parlano quasi mai. Ci sono molte minoranze al mondo, uomini e donne che non hanno il controllo di quello che sono ma che per questo vengono derisi, additati, esclusi dalla nostra società senza mai prendere in considerazione come queste siano persone che hanno dei veri sentimenti ed emozioni come tutti noi. Sono felicissima che la Mar si sia fatta coraggio e abbia parlato in questo libro di una esperienza che la tocca da vicino, questo perché sono sicura che molte persone al suo stesso posto forse non avrebbero avuto la stessa forza, io sono sicura non la avrei avuta.Quindi mi ritrovo qui a dire grazie a Patrisha Mar per averci regalato Tommaso, un ragazzo con la Sindrome di Down, dolce, intelligente, dal cuore gentile che non ha paura di lottare per la sua indipendenza, un ragazzo da cui bisogna solo prendere esempio e di cui il mondo è pieno ma di cui noi siamo troppo impegnati ad elencarne le differenze per comprendere quanto in realtà ci somigli davvero.5 Stelle per un romanzo che colpisce al cuore.

  • Sedotte Dai Libri
    2019-04-03 08:02

    Sedottissimiiiii oggi vi parlo dell’ultimo libro della Patrisha Mar, ho pensato e ripensato a come scrivere questo mio pensiero e mi veniva in mente solo il risultato finale della recensione ed ho deciso che partirò proprio dalla fine, dall'unica parola che mi viene in mente pensando a questo storia: STUPENDO! La poesia dell’anima, il titolo racchiude davvero cosa è questo libro. Stupendo, ( l’ho già detto vero?!) Meraviglioso, toccante, delicato e palpitante, lo so non è un termine propriamente adatto ad un libro ma è così che ti fa sentire leggendolo. Bene! avete capito quanto mi sia piaciuto ma ora vi voglio dire qualcosa in più sui personaggi, non sarà facile perché non voglio svelare troppo ma allo stesso tempo vorrei raccontarvi tanto e tutto di loro. Giulio non è solo il classico bel ragazzo figo della storia, il Bad boy del libro, no cavolo! è molto di più . Lo amerete dalla prima all'ultima pagina. Ha racchiuso nel suo animo un tormento interiore e la paura di non essere mai più all'altezza di amare qualcuno che non sia solo suo fratello: la sua famiglia. "Giulio si strinse il cuore, sapeva di fargli un torto, eppure non riusciva a non essere attento con lui. Non riusciva a dimenticare che suo fratello aveva una disabilità e che non sempre poteva fare tutto ciò che voleva. Giulio era come un padre e Tommaso doveva accettarlo, accettare i suoi tentativi di proteggerlo."Ma proprio nel momento in cui meno se lo aspetta arriverà lei a sconvolgere tutto il suo mondo, non sarà un colpo di fulmine non sarà il classico cliché della povera ragazza che incontra il bel tipo e vissero tutti felici e contenti, no sarà molto di più. Sarà uno scoprire pian piano i loro sentimenti ma ancor prima di questi, le loro paure. Anna è speciale, è davvero quella persona, quella amica che tutte vorremmo avere , nonostante tutto..leggete e capirete. Anna ha una forza interiore un animo puro, non le interessa più di tanto la moda, i ragazzi e tutto quello che fa tendenza. È stata cresciuta con dei sani principi , con l’amore per la vita per le piccole cose e la famiglia. "Anna poteva anche essere timida, ma era un’acuta osservatrice, capace di leggere nel cuore delle persone, di comprenderle. Eppure Giulio rimaneva un mistero. Era gentile, ma distaccato, era allegro ma sfuggente. Le dava l’impressione di non essere una persona serena, anche se apparentemente poteva sembrare il contrario."Riesce a leggere dentro le persone più di chiunque altro ma nonostante sia capace di capire i veri sentimenti che Giulio nasconde dentro di sé, la paura di soffrire la farà tentennare. "in Giulio coesistevano due temperamenti: uno ribelle in cerca di qualcosa di irraggiungibile, l’altro razionale, concreto, votato al sacrificio. Quelle due nature erano in perenne conflitto, le poteva quasi vedere azzuffarsi. Il bad boy di un tempo era lì, nascosto, che scalciava come un forsennato. "E poi c’è Tommaso, ho amato questo personaggio più di tutti gli altri. L’autrice è stata brava nel renderlo reale , vero e con un cuore puro che alla fine sarà proprio lui a far aprire gli occhi a quelli che non riescono a vedere, a capire. Un personaggio fatto di gioia di vivere nonostante tutto e tutti . Non sono così brava nel descrivervi quello che ho provato leggendo anche di lui, delle sue paure , dei suoi timori e delle sue gioie e soprattutto delle sue vittorie, vi lascio leggere e scoprirlo man mano. Vi assicuro gioirete e vedrete il mondo con i suoi stupendi occhi. "Tanti anni prima, infatti, aveva letto che in Oriente quel taglio di occhi era normale e aveva compreso che la normalità è solo un punto di vista. Per esempio tanti credevano che il gatto nero portasse sfortuna se attraversava la strada, ma dal punto di vista del gatto era più una sfortuna se lui attraversava la strada mentre passava una macchina. .....Si era ripromesso di rileggere quelle stesse storie ai suoi bambini, o ai bambini di qualcun altro. Loro non avrebbero giudicato la sua esse sibilante e sarebbero entrati nel suo mondo fatto di unicorni e arcobaleni, un mondo bello in cui magari c’era il male, ma di sicuro il bene trionfava sempre. "Ho provato molte emozioni leggendo questo libro e quando, per me, una storia ti fa battere il cuore di aspettativa, di gioia, ansia e ti farà anche scendere qualche lacrimuccia, Beh! non c’è altro da dire che: STUPENDO.#SEDOTTEPENSIERO COMPLETO DI POP PINK SU: http://sedottedailibri.blogspot.it/20...

  • Francesca
    2019-03-30 10:06

    Recensione per LE LETTRICI IMPERTINENTIAdoro quando un romanzo è scritto con sentimento e in LA POESIA DELL’ANIMA si legge tutta la passione e la delicatezza che Patrisha Mar ha messo in ogni riga. Ho divorato letteralmente questo romanzo grazie anche alla scrittura fluida e coinvolgente e, mentre lo leggevo, mi ha trasmesso una miriade di sensazioni, compreso tutto l’amore che l’autrice ha messo nello scriverlo.Il romanzo ci racconta la storia di Giulio e Anna e del loro dolce e tormentato Amore, ma anche del profondo affetto che lega Giulio a suo fratello Tommaso, un affetto così forte, sincero e puro da scaldarti il cuore.Giulio vive ad Ancona, fa il meccanico nella sua officina e la sua vita ruota intorno al lavoro e al fratello Tommaso, nato con la sindrome di down. Giulio non si lascia coinvolgere mai dai sentimenti, la sua vita è il lavoro e le sue storie sono puramente fisiche e non lasciano mai entrare in campo i sentimenti. Giulio ha bisogno di un aiuto in officina, qualcuno che si occupi della contabilità e su consiglio della sua ultima fiamma Dafne, assume la timida Anna, migliore amica di lei. Tra i due inizialmente c’è solo un cordiale rapporto lavorativo, ma man mano che il tempo passa i due instaurano una timida amicizia. Grazie anche all’aiuto di Tommaso il loro rapporto si fa sempre più profondo, ma complicazioni esterne e la paura di rimanere feriti li portano ad allontanarsi. Alla fine si chiariranno e concederanno una possibilità all’amore.Giulio e Anna sono due protagonisti profondi che nascondono i loro cuori per paura di essere feriti. Giulio è un uomo bello e allegro che ha deciso di dedicarsi completamente al fratello ed è convinto di non meritarsi l’amore. L’incontro con Anna lo porterà a porsi domande sui suoi veri sentimenti e a fare i conti con la sua paura di impegnarsi e perdere la libertà tanto custodita. Anna è una ragazza gentile, dolce e timida, con un profondo senso della famiglia e dell’amicizia. La sua bontà d’animo e la sua sincerità mi ha molto colpita.Il personaggio che ho amato di più è Tommaso, un ragazzo affetto dalla sindrome di down, dolce e simpatico al quale il lettore si affeziona immediatamente. La sua gioia e la sua bontà mi hanno conquistata e devo dire che la dolcezza e la delicatezza con cui l’autrice racconta di questa sindrome è veramente bellissima e toccante. Come dice l’autrice “una persona speciale non per la sua diversità, ma per la sua unicità.”Un romanzo profondo, dai grandi sentimenti che consiglio a tutti ma soprattutto a chi vuole lasciarsi trasportare da forti emozioni e immergersi in una storia delicata e toccante.

  • Valentina Abbr
    2019-04-04 04:14

    RECENSIONE COMPLETA QUIhttps://valentinaabbr.blogspot.it/201...La poesia dell’anima è un romanzo bellissimo, profondo, delicato. Uno di quelli che ti sfiora delicatamente, in punta di dita, il cuore. Di quelli che lo fanno in maniera quasi impercettibile, quasi come se tu corressi il rischio di non accorgertene. Ma invece finisci per sentirla, quella carezza. Perché tocca la tua parte più fragile, ti fa stare bene, ti emoziona.L’universo emotivo dei personaggi di Patrisha Mar è messo a nudo nero su bianco, mostrato al lettore in tutta la sua grandezza e straordinarietà. Giulio e Anna sono due personaggi ordinari, di quelli che potremmo incontrare in ogni giorno della nostra vita andando al lavoro o percorrendo la strada che ci riporta a casa, che hanno qualcosa di singolare che l’autrice riesce a tirare fuori. Una sensibilità unica, un dono più unico che raro, quasi introvabile al giorno d’oggi, nei romanzi quanto nella vita.Giulio è un uomo con fattezze reali, che si allontana dai canoni degli uomini del romance. È un uomo che, giovanissimo, ha dovuto mettere la testa a posto e diventare grande per suo fratello. Tommaso ha la sindrome di Down, e per Giulio sarà sempre il suo piccolo fratellino da proteggere. La delicatezza con cui l’autrice si avvicina al mondo di chi convive con la sindrome è il valore aggiunto di un libro già meraviglioso. Tommaso è un ragazzo intelligente, sveglio, furbo. Un personaggio con una positività spiccata che viene fuori in ogni sua apparizione. Porta gioia, solarità, vivacità alle persone che gli stanno intorno e a chi lo incontra per la prima volta. È un piccolo cupido che farà di tutto per scagliare la freccia dove desidera e far cadere Giulio ai piedi di Anna.Ogni lotta interiore che si ritrova a vivere Giulio è giustificata dal suo passato e dal suo presente. Dal suo sentirsi responsabile per il fratello e dal suo voler vivere la quotidianità come fanno tutti gli uomini single della sua età. Anna sarà la chiave della sua salvezza, perché con il suo modo di fare riuscirà a far emergere anche il lato emotivo di Giulio. Si scopriranno più compatibili e simili di quanto pensassero.CONTINUA SUL BLOG

  • Anna Guidi
    2019-03-30 07:03

    Da leggere ASSOLUTAMENTE, ma solo se si ha molto tempo a disposizione, perché questo è uno di quei libri che ti tiene incollata dalla prima all'ultima parola, che ti rapisce testa e cuore. Un libro dolcissimo, ricco di Amicizia, quella con la A maiuscola, e di amore, di sogni e paure, di desideri e dubbi... Insomma di sentimenti veri e quotidiani. Un altro capolavoro scritto dalla magistrale penna di Patrisha Mar.

  • Sonia Donelli
    2019-04-24 07:20

    http://www.esmeraldaviaggielibri.it/l...Recensione di Sara – Buongiorno smeraldi, dopo diverse letture poco soddisfacenti ecco arrivata, finalmente, quella che riequilibra tutto, quella storia che ti fa battere il cuore dall’inizio alla fine, e che ti lascia belle sensazioni e forti emozioni. Sto parlando del nuovo romanzo di Patrisha Mar, La poesia dell’anima, edito da Newton Compton Editori.Finalmente un personaggio maschile diverso dal solito, più reale e verosimile, Giulio. Un giovane meccanico, ex bad boy per cause di forza maggiore, perché dopo la morte dei suoi genitori si è assunto la responsabilità di crescere Tommaso, suo fratello minore affetto dalla sindrome di Down. Giulio si è rimboccato le maniche e ha dovuto mettere la testa a posto, sebbene alle volte un po’ rimpiange la vita che faceva prima.“Doveva fare da padre a Tommaso, gestire l’officina, dare stabilità al fratello. Il resto non contava, lui non contava più e, se si concedeva quelle scappatelle, lo faceva solo per non esplodere come una bomba. Avrebbe fatto danni, troppi danni, e non sarebbe stato capace di rimediare. A volte gli mancava l’aria, era come se si sentisse proprio soffocare. Non succedeva spesso come un tempo, ma accadeva e in quegli istanti prendeva lunghi respiri per far rallentare il cuore e i suoi battiti assurdi.”Nella sua vita non c’è posto né tempo per una relazione stabile e duratura, l’officina e Tommaso gli assorbono tutto il tempo oltre che tutte le energie. C’è solo una cosa che riesce a distrarre Giulio da tutte le sue responsabilità: la Poesia.“Solo suo fratello sapeva che amava leggere poesie e scriverle. Poter lasciare i pensieri liberi di prendere corpo in un modo tutto suo, personale e limpido lo faceva stare bene. Era una sorta di balsamo per il suo animo irrequieto, che mai riusciva ad avere pace. E con il foglio bianco di un taccuino e la sua penna, Giulio ritrovava se stesso, i suoi umori, la sua essenza. Era finalmente libero, come la vita non gli permetteva di essere.”Giulio può solo concedersi delle avventure occasionali, ma sarà grazie ad una di queste avventure che incontrerà Anna, una giovane ragazza che ha rinunciato alla facoltà di medicina per dedicarsi al padre colto da un ictus qualche anno prima, e che ora è alla disperata ricerca di un lavoro stabile che le permetta di aiutare economicamente la sua famiglia.“Semplicemente, dopo l’ictus di suo padre, la famiglia non poteva più permettersi di mantenerla, e Anna non aveva alcuna intenzione di pesare su di essa. Alla fine era stato un piccolo sacrificio per aiutare i suoi amati genitori, che non erano più dei ragazzini. Claudia e Pino avevano una quarantina d’anni quando l’avevano concepita, era stata il loro miracolo. L’avevano desiderata tanto, ma quasi non ci speravano più. E invece Anna era arrivata e con sé aveva portato la gioia e la magia. “Anna è una ragazza timida, romantica incallita e ancora in attesa dell’uomo giusto a cui concedersi. Quando vuole nascondersi dal mondo si rifugia al mare e tra le pagine dei libri che ama leggere.“Anna sognava un famiglia piena d’amore, felice come quella in cui era cresciuta, voleva certezze nel presente, ma le pretendeva anche dal futuro. Per lei prendere un impegno era vitale, aveva bisogno di sentirsi utile, di fare la differenza per qualcun altro. Voleva essere tutto per l’uomo che un giorno avrebbe incontrato, e che l’avrebbe compresa facendole superare la sua timidezza. Dietro tanta goffaggine c’era una donna con un cuore grande, capace di amare per cento, un cuore che avrebbe donato una volta sola a chi se lo fosse meritato.”Il rapporto tra i due protagonisti sarà inizialmente puramente professionale, dal momento in cui Anna verrà assunta da Giulio come impiegata presso l’officina, ma con il passare dei giorni i due cominceranno a conoscersi meglio. Anna abbasserà lentamente le barriere, grazie anche alla pazienza e alla tenacia di Giulio.Ho amato sin da subito il personaggio di Giulio, perché molto realistico e diverso dai soliti cliché a cui ormai ci hanno abituando . E’ un ragazzo che ha sacrificato la sua vita per accudire il fratello, facendogli da padre, da madre e da amico, si è caricato di questa responsabilità spontaneamente perché adora suo fratello e non potrebbe vivere senza di lui. Mi è da subito piaciuta la personalità complessa di Giulio.“Sua madre diceva sempre che aveva un carattere complesso, che in Giulio coesistevano due temperamenti: uno ribelle in cerca di qualcosa di irraggiungibile, l’altro razionale, concreto, votato al sacrificio. Quelle due nature erano in perenne conflitto, le poteva quasi vedere azzuffarsi. Per il bene di Tommaso, tuttavia, l’indole razionale vinceva sempre e l’altra imprecava, perché sentiva il bisogno di venire in superficie, di impossessarsi della vita e stravolgerla”Ho fatto un po’ fatica invece a capire Anna, nella prima parte mi sono chiesta più volte “ma c’è o ci fa?” ma poi, riflettendo bene, lei ha solo 24 anni e si è trovata a dover rinunciare ai suoi sogni per il bene della sua famiglia. Anche lei, come Giulio, a volte rimugina su questa scelta, ma poi è certa di aver fatto la scelta giusta. Anna è una ragazza dal cuore puro, ama incondizionatamente e non si ferma alle apparenze. Procedendo con la lettura, l’ho trovata più reale di quello che credevo.La storia è narrata in terza persona e viene raccontata nella sua totalità, oltre a Giulio ed Anna, l’autrice racconta anche le vite di altri personaggi come Tommaso, fratello di Giulio e Dafne amica di Anna, entrambi con ruoli fondamentali nella storia tra i due protagonisti.Ho apprezzato molto che l’autrice abbia voluto raccontarci un pezzetto della vita di Tommaso, ci ha mostrato come un giovane ragazzo affetto dalla sindrome di Down, sogna, ama e sente la necessità di indipendenza, è pronto a scoprire il mondo, mondo che purtroppo ancora forse non è pronto per lui! Patrisha Mar ci ha fatto conoscere la storia di Tommaso, raccontandola con una dolcezza ed una delicatezza tali da essere a tratti disarmante.In questo romanzo c’è tanto cuore e tanta realtà, e c’è amore in tutte le forme possibili. Amore fraterno, amore famigliare e amore tra due ragazzi pieni di paure ma che non possono fare a meno di amare.Con questo nuovo romanzo ho avuto la conferma della bravura di Patrisha Mar, ha una capacità innata di raccontare le emozioni e di rendere reale una storia frutto della sua fantasia.Ancora con il cuore colmo di forti emozioni vi auguro una dolce lettura.

  • Romanticamente Fantasy
    2019-04-07 11:16

    Recensione a cura di Tracy per Romanticamente Fantasy Sitohttp://www.romanticamentefantasy.it/r...Devo ammettere che leggere questa autrice, per me, è diventata una specie di dolce abitudine che mi sono concessa sul romance.Proprio perché sono preparata, quando apro un suo libro, ho accanto a me una scatola di kleenex, cosa inusuale per chi, come me, riesce a leggere thriller cruenti senza battere ciglio!Eppure... si! Lei riesce, col suo stile limpido, lineare, molto scorrevole, a toccare corde del mio cuore che non sapevo neanche di avere.Mi piacciono i suoi personaggi, così vivaci, così reali che ti sembra di conoscerli, come fossero i tuoi vicini di casa o parenti lontani che non vedi da una vita.Sarà per gli ambienti che descrive, presi da città e vita di tutti i giorni, sarà la descrizione così dettagliata, ma ti pare davvero che parli di qualcuno di cui sai tutto.E come tale, partecipi ai suoi pathos, alle sensazioni, ai dolori che affronta, intervenendo emotivamente durante la lettura.Prendiamo Giulio. Nella sua quotidianità, un lavoro ordinario, problemi più grandi di lui, con un fratello di cui ha la responsabilità sia della sicurezza che della cura, con i conti da quadrare e la sua vita sociale che è andata a rotoli. Vogliamo pensare che è un giovane uomo che desidera tanto divertirsi, tornare indietro nel tempo, recuperare rabbia e delusione, per poter realizzare i suoi sogni bruscamente interrotti dalla cruda realtà?O prendiamo Anna. Dolce, timida, ansiosa ed emotiva, chiusa nel suo mondo della lettura, con la paura perenne di perdere i suoi genitori, essendo nata quando avevano un’età già avanzata. Un futuro incerto, nessun lavoro, sogni infranti, precarietà.Sì, non c’è il miliardario e la maliarda, auto favolose e case pazzesche su cui fantasticare!Ci sono problemi, che si chiamano Dafne, amica carismatica e bellissima con cui fare i paragoni tutti i giorni, che di problemi ha solo l’ennesimo fidanzato che l’ha mollata perché non vuole una storia vera, oppure quale abito mettere per far cadere nella sua rete di ‘spensierata sera di sesso’ il belloccio di turno. Che magari, se oltre a essere bello, è anche intrigante, ci si possono fare su una serie di sogni ‘rosa’ con l’happy ending.Neanche in questo modo, però, odierete Dafne, così superficiale, ma così vera nella sua amicizia con Anna, quel legame che le segue da bambine.Ma forse possiamo parlare di Tommaso, splendida creatura. Non è una forma di pietà che mi ha fatto amare questo personaggio, per la sua vita svantaggiata o per essere ‘diverso’ in quanto affetto da sindrome di Down. No, ami Tommaso per la sua energia, per la sua ironia, perché è un personaggio puro in un mondo contaminato da pregiudizi e stupidità."«Molte persone mi guardano strano, come quella coppia laggiù». Neppure si voltò, ma Anna concentrò l’attenzione sui due che l’avevano fissata anche prima e intercettò il loro sguardo. Ricambiò con un’occhiata corrucciata che valeva più di mille parole. I due si girarono da un’altra parte.«Ti capita spesso?»«Spesso sì, però ci sono abituato, sai? Deve essere il mio aspetto orientale... si dice esotico? Sono esotico», ridacchiò."È esotico il nostro amico con gli occhi alla ‘giapponese’, eppure la sua è una semplicità che ti prende per mano e ti fa entrare nel suo mondo, dove tutto è semplice, dove non ci sono sfumature di grigio e, se non lo capisci, ti dice: “sei cretino!”E come non dargli ragione?Come si fa a essere instupiditi dai sentimenti, come Giulio che ha paura dell’amore, che si è inciso la parola ‘libertà’ sulla pelle per ricordare a sé stesso che non deve mai smettere di sentirsi libero da gabbie e oppressioni? O la stessa Anna, che cela dietro occhiali spessi e gonne troppo lunghe la dolcezza e il bisogno di amare che ha dentro di sé?Sono personaggi che si ‘incontreranno’ quando smetteranno di scappare, quando lasceranno che le loro sensazioni, le loro pulsioni si calmino, per dar vita a ciò che non si cerca, ma si anela per tutta la vita."«Sono sempre stato sincero con te, perché dubiti di me?»«Perché non riesco a capirti, perché mi cerchi, ma continui ad avere la tua vita e io non sono il ripiego di nessuno, io... Io non sono nessuno»."Li amerete, e non solo perché Giulio somiglia come una goccia d’acqua a Ryan Gosling, attore carismatico, o perché ha un modo di fare che vi conquisterà al primo sguardo. E neanche perché Anna vi ispira dolcezza, con il suo amore per Mr. Darcy e i romanzi Regency.E neanche perché ascoltano musica fichissima come i Placebo o Linkin Park (diamine! Ho un feeling con la Mar pazzesco! Amiamo le stesse cose!) o si leggono libri classici su cui tutte abbiamo sospirato...Forse sarà per la saga di Harry Potter? Uhm, probabile... come rimanerne immuni?Fatto sta che non vi staccherete, che desidererete andare in giro per Ancona, cercare una piccola officina dove un ragazzo di nome Angelo, con i capelli rossi, vi sorriderà e vi chiederà di far silenzio, mentre in lontananza vi indica due ragazzi innamorati, che finalmente hanno deciso di aprire il proprio cuore l’uno all’altro.PS: ve l’ho detto che Giulio scrive dolcissime poesie? Ecco, vedete voi se questo vi farà decidere di conoscerli!Buona lettura!

  • Maria Rita
    2019-04-07 05:12

    Conoscendo già l’autrice, quando ho preordinato questo libro ero consapevole di immergermi in una lettura magica, soffice e delicata che ti accarezza il cuore. A libro terminato posso dire di non essermi sbagliata. Cosa dire? Patrisha Mar ha l’innato dono di intrappolarti tra le parole, gli sguardi e i sentimenti dei suoi protagonisti!Giulio è un meccanico che lavora in un’officina di Ancona, ha perso i genitori e, come un padre, si prende cura di suo fratello minore Tommaso affetto dalla sindrome di Down. Giulio ha una particolarità, proprio per sfuggire ai doveri che la vita gli ha imposto, cerca di sfogarsi con avventure “mordi e fuggi”, non pretendendo nulla dalle ragazze con cui esce se non del sano e puro divertimento a letto.Anna, occhiali calati sul naso, coda di cavallo e guancie che arrossiscono facilmente, è una ragazza timida ed introversa. Vive con i suoi genitori e ha dovuto abbandonare gli studi di medicina per prendersi cura del padre che, dopo aver avuto un ictus, ha bisogno di cure e attenzioni. Anna ha una particolarità, legge tantissimo, ama le brughiere e l’ardore di Mr Darcy. “Non c’era niente di meglio che un bel romanzo per evadere dalla realtà e fingersi diversa, più forte, coraggiosa e sicura di sé.”All’apparenza sono due mondi agli antipodi, lui che non si lega a nessuna, ma vuole soltanto prendere e dare senza impegno, utilizzando il sesso come sport; lei che desidera certezze nel presente come nel futuro, una donna per la quale è vitale impegnarsi e sentire di fare la differenza per qualcuno. Il loro primo incontro è architettato da Dafne, la migliore amica di Anna e l’attuale “avventura” di Giulio. Quest’ultimo cerca qualcuno che possa occuparsi della contabilità in officina dato che il suo collega Angelo non ne capisce nulla. Anna è in cerca di un lavoro per non gravare troppo sulle spalle dei genitori e aiutarli con le spese del mutuo. Tra le giornate che devono condividere in officina e gli incontri casuali al supermercato, tra Anna e Giulio si crea un legame, un’intesa, una sensazione di benessere che entrambi avvertono solo quando sono insieme. Ci sono però troppi ostacoli a qualsiasi cosa stia nascendo tra loro. Giulio va a letto con Dafne e Anna non farebbe mai un torto alla sua migliore amica, permettendosi anche lontanamente di pensare al suo datore di lavoro in un modo che non sia professionale.“Nonostante avesse tenuto Giulio a distanza, la sua presenza, la sua costanza, i suoi sorrisi erano filtrati attraverso le barriere che aveva innalzato e l’avevano disarmata, senza che se ne rendesse conto. Tanti piccoli episodi, apparentemente innocui, avevano costruito in lei l’immagine di qualcuno, l’aspettativa di un qualcosa, la speranza di essere vista. […] Non si era accorta che Giulio le era entrato nel cuore. Si stava affezionando a lui, gli si voleva avvicinare ed era consapevole di non poterlo assolutamente fare.”Ed è qui che entra in ballo Tommaso. Lui fa la conoscenza di Anna un giorno in spiaggia e dopo aver scoperto che lavora per il fratello, con dolcezza e pazienza mostra a Giulio ciò che finge di non vedere : lei è quella giusta per lui; deve smetterla di perdere tempo in scorribande di una notte e lasciar entrare l’amore nel suo cuore! Tommaso, malgrado la sindrome che non lo rende di certo meno sveglio e tenace, è il filo che unisce i due giovani alla scoperta di un sentimento che li coglie di sorpresa, spaventandoli e rendendoli felici in egual misura.“La poesia dell’anima” è un libro che va letto. I personaggi sono così reali da permettere di immedesimarsi in loro senza alcuna difficoltà. Le vicende coinvolgenti e spontanee fanno in modo che ci si riconosca in qualche dialogo o episodio. Seppur scritto in terza persona, non si ha affatto la sensazione di essere fuori dalla narrazione e tutto grazie al talento dell’autrice nel trasmettere emozioni. Attraverso la scrittura piacevolmente scorrevole, l’amore, il tormento, la paura e la trepidazione diventano quasi un cammino personale del lettore. Libro consigliatissimo per riflettere un po’, capire che non bisogna fermarsi alle apparenze, ma che occorre osservare le persone, capirle e scavare dentro di loro. In fondo, nonostante la freddezza e il distacco che chiunque è in grado di ostentare, tutti vogliamo poche cose dalla vita : essere apprezzati per ciò che siamo, essere amati e amare a nostra volta.

  • Lo Scaffale Incantato-blog
    2019-04-19 05:57

    "La poesia dell'anima" è un romanzo che esalta l'amore in tutte le sue sfumature, l'amore che si può provare tra fratelli, tra amiche, tra innamorati.E’ una lettura che risulta intensa, coinvolgente e che induce a riflettere sull'importanza e sul rispetto dell'unicità delle persone.Gli eventi narrati giungono immediatamente al lettore, il quale non può esimersi dal vivere l'onda emotiva che da essi scaturiscono. Lo stile semplice e delicato rispecchia la sensibilità dell’autrice.Nel racconto è lei che, calata nelle vesti di narratrice onnisciente esterna, in terza persona, ci introduce sapientemente all'interno del mondo di Giulio, Tommaso ed Anna. Questi tre protagonisti, seppur figli della vena creativa e fantasiosa della Mar, danno vita ad una storia che risulta molto aderente alla vita reale.E’ una storia di famiglie che affrontano le imprevedibili incognite della vita con sacrificio e amore; una storia in cui si sviluppa una resilienza comune, che rende la famiglia un unicum, in grado di rimodellarsi e di reagire dinnanzi ad una nuova realtà.Ma, a volte, il peso delle responsabilità tende a sopraffare la persona, e a produrre in coloro che vivono tali situazioni una lotta interiore tra libertà e senso del dovere.Proprio tale dualismo è ravvisabile nel protagonista Giulio, un ragazzo che a soli 19 anni si trova ad ereditare consapevolmente un ruolo genitoriale importante, essendo il fratello maggiore di Tommaso, un ragazzo con la sindrome di Down.Da giovane bulletto con il tempo si trasforma in un padre iperprotettivo, mettendo in secondo piano tutte le sue necessità. Relegando l'appagamento dei suoi bisogni in mere avventure occasionali, in cui esprimere il suo desiderio di libertà, di assenza di legami, di doveri."La vita lo aveva già intrappolato, almeno in amore voleva sentirsi libero di scegliere."In questi momenti fini a se stessi, Giulio trova l'equilibrio per portare avanti il doppio ruolo di uomo e padre, riversando, nella sua passione per la poesia, i suoi pensieri più intimi, le sue fragilità e le sue paure.Ma in una calda estate, tra le vie di Ancona, il destino gioca le sue carte, ponendo di fronte al giovane meccanico Anna, una brava ragazza, con la grande passione per la lettura, romantica, dolce, altruista, pronta a sacrificare i suoi sogni pur di aiutare le persone a lei care. "A volte la vita ci costringe a sopportare dei carichi pesanti sulle spalle, ma facciamo quello che possiamo, il nostro meglio." Proprio la sua sensibilità e capacità di comprendere ed accettare gli altri, la fanno entrare nei pensieri e nei cuori dei due fratelli Dante. Ma il ruolo centrale di tutto il romanzo è senza dubbio quello che riveste il giovane Tommaso che con la sua semplicità e purezza vive la vita immerso nelle sue passioni, protetto e quasi soffocato dall'amore e dai timori del fratello maggiore. "Quando sentiva di essere intrappolato in una gabbia che non aveva mai voluto, che non aveva costruito. A volte le gabbie uno se le ritrova intorno, e non c'è nessuna porta ad aprirle, nessuna chiave."Abituato agli sguardi compassionevoli di sconosciuti che lo scrutano, in lotta a suo modo con i pregiudizi e le paure, porta avanti le sue piccole battaglie, alla ricerca di quelle autonomie che lo fanno sentire un ragazzo responsabile, unico e non diverso.Sarà proprio la ricerca di quell'indipendenza che spesso le persone danno per scontata, a far emergere il coraggio di tentare, perché Tommaso può e vuole, rispettando i suoi tempi, conoscere il mondo, sperimentare, creare un futuro tutto suo."Possiamo riuscirci, perché abbiamo imparato tanto in questi anni di vita in salita. Ovvio, avremo i nostri problemi. Forse quel mondo non è pronto per noi, ma noi siamo pronti per lui, no? Basta impegnarsi, basta volerlo...."Giulio, Anna e Tommaso sono personaggi estremamente positivi, mostrano come le difficoltà più o meno grandi che la vita pone innanzi, possono rivelarsi momenti di crescita, vere e proprie opportunità, che spingono a trovare il proprio posto nel mondo. Non mi resta che augurarvi una buona lettura!Laura

  • Emanuela Imineo
    2019-04-24 05:23

    La storia ruota attorno a Giulio, giovane ed attraente meccanico, nonché sosia di un noto attore che ogni donna ama, proprietario di un'officina dove lavora anche Angelo, suo fidato collaboratore, scanzonato e coi capelli rossi...Giulio è un gran bravo ragazzo, uno di quelli però che ha paura di soffrire, quasi rigetta le emozioni, si butta solo in storie di sesso che finiscono dopo qualche ora. Dafne, una tipetta sexy coi capelli rossi, molto prosperosa e molto allegra, sarà la sua ennesima avventura, che metterà in moto però un meccanismo decisamente particolare. La ragazza ha un'amica, Anna, che cerca lavoro, e casualmente Giulio cerca proprio qualcuno che rimetta un po' di ordine nella sua contabilità. Avete presente la classica brava ragazza, studiosa, appassionata di libri, magari anche carina ma che si nasconde dietro abiti informi ed occhiali, con una vita personale decisamente complicata? Questa è Anna, che inizierà a lavorare per Giulio, che se la spassa allegramente con Dafne. Ma cosa succede quando si lavora assieme tutti i giorni, quando si condividono tante ore di ogni giornata? Piano piano inizia la confidenza, lentamente nascono pensieri che il cuore esalta, ma che la mente cerca di nascondere. Forse dovremmo semplicemente smettere di avere paura, e di contare il tempo, abbiamo aspettato abbastanza, cosa ci ferma ora?Ma in ballo c'è tanto troppo: c'è Giulio, diviso tra il lavoro e il doversi occupare di Tommaso, suo fratello con la sindrome di down, c'è Dafne, che fa finta di credere di volere solo sesso, ma col sesso cerca di trovare l'amore, c'è Anna, che vuole bene alla sua migliore amica ma al tempo stesso non vuole più nascondere i suoi sentimentiLei gli sorrise, perché lo sentiva davvero, sentiva il rimbombo furioso nel petto, sentiva il sangue che gli scorreva veloce nelle vene, un sangue che bolliva per lei.Che dire di questo libro: MAGNIFICO. Non ho potuto fare a meno di leggere tutto in una sola giornata, avevo la necessità di capire come finisse. L'autrice ha il grande dono di saper coinvolgere i suoi lettori attraverso una storia semplice, ma al tempo stesso complessa, perché racconta tante emozioni da noi vissute almeno una volta: l'innamoramento, l'eccitazione del sesso, la delusione di un tradimento, l'amicizia vera e sincera. Mi sono sentita Dafne, che attraverso il sesso cerca di legare a sé un uomo, facendo un percorso mentale sbagliatissimo che molte donne fanno :non lo chiamo per qualche giorno, così si incuriosisce e chiama lui. Sbagliato amiche :in amore non ci sono trucchi o schemi da seguire, se non scatta la scintilla non c'è verso. Sono stata anche Anna, che non si valorizza, che si sente sempre inadeguata, ma si innamora e lentamente capisce che inseguire la propria felicità è un diritto sacrosanto. E poi mi è piaciuto tanto il personaggio di Tommaso, il fratello di Giulio con la sindrome di down: lui non è solo la sua sindrome, è un giovane uomo che lotta per avere la sua indipendenza e il proprio spazio in un mondo complicato. E poi Giulio : è... Fantastico, un bello con l'anima, spero tanto esista ancora qualcuno così. Ho amato follemente questo libro: mi ha emozionata, commossa, mi ha divertita e mi ha fatto sognare. E mi ha anche insegnato molto.

  • Sandy
    2019-04-14 03:11

    Credo di averlo detto già molte volte, ma la scrittura di Patrisha Mar ha qualcosa di speciale. Penso che sia una delle pochissime che narrando in terza persona mi fa provare emozioni forti come i libri narrati direttamente dal protagonista: sono sentimenti palpabili, da brividi sulla pelle e sorrisi sul viso. Anche questo libro credo sia meraviglioso. In un modo non troppo pesante ci parla della quotidianità di un ragazzo Down, alla continua ricerca della sua indipendenza, alle ansie di chi gli vive accanto. Loro non sono diversi da noi, hanno diritto di amare, di vivere da soli, di fare proprie quelle esperienze che a noi risultano normali. Tommaso in questo rispecchia la volontà di essere libero. Forse più del fratello. Ma libero di poter essere un fratello e non un figlio, una persona e non una “malattia”, un amico e non uno per cui provare pietà. Le similitudini che ho trovato con le vite dei protagonisti e la mia mi hanno sconvolta. Rinunciare a se stessi per il bene degli altri è qualcosa che può far onore, ma non sempre rende felici. A volte ci vuole quella complicazione che ci rede vivi, e per Giulio, quella complicazione è Anna. Per Anna, quella complicazione, è l’essersi innamorata per la prima volta. Un romanzo che non vuoi smettere di leggere, perché è quotidiano, non è scontato, è profondo, tenero, dolcissimo. Le parole scorrono come poesia, come quelle che Giulio ama scrivere alla luce della luna e che parlano di quella ragazza, dagli occhiali spessi, i vestiti coprenti, le guance che si imporporano e soprattutto quella che gli ha rubato il cuore. Non so se ci capisce che questo libro ha fatto breccia nel mio, di cuore. E ancora una volta mi trovo a dire grazie a Patrisha, che non si è smentita. 

  • Denise Pace
    2019-04-09 05:18

    Una lettura molto gradevole che ti fa anche riflettere sulla vita.L'autrice ha creato un personaggio come Tommaso che non puoi non adorare sin dalle prime pagine. In questo libro la sindrome di Down viene trattata con così tanta semplicità e riguardo che ti innamori subito di questo libro. Questa lettura è stata quasi come leggere poesia allo stato puro.Un personaggio come Giulio,playboy ma allo stesso tempo con un'anima profonda da poeta non puoi non amarlo sin da subito e nonostante i suoi sbagli non puoi non tifare per lui affinché raggiunga la felicità. Il personaggio di Anna è quello in cui mi sono rivista e in cui mi sono immedesimata di più. Una ragazza timida e impacciata cha ama i libri e ama tanto la famiglia non puoi non adorarla e sperare che la sua anima così pura incontri quella di Giulio. Di lei ho adorato il suo feeling immediato con Tommaso e il suo senso forte di famiglia e amicizia. Un libro che ci parla di sentimenti belli e unici come l'amore nei confronti di un fratello,l'amore verso un padre e soprattutto l'amore come quel sentimento bello che ti fa battere il cuore e superare qualsiasi ostacolo. Il titolo non è stato mai più azzecato,in questo caso.Ho amato ogni pagina, ogni parte di questo libro dove la storia di questi personaggi ci viene raccontata con una vena romantica e rispettosa che riesce a sfiorare il nostro cuore per poi entrarti dentro. Una storia vera e semplice che porta con sé belli esempi di persone che dedicano cuore e anima per le persone che hanno accanto e che ti fa comprendere che non importa chi sei e che problemi tu abbia puoi trovare il tuo posto nel mondo.♡♡

  • Monica Sorrenti
    2019-04-11 06:10

    RECENSIONE PER IL BLOG OPINIONI LIBROSE[...] È il primo libro di Patrisha che leggo, l’ambientazione italiana, il fatto che parli di persone normali che si possono incontrare tutti i giorni e il tema che ha deciso di inserire mi hanno subito incuriosita. Vi dico subito che la delicatezza con cui affronta la sindrome di Down e il modo in cui riesce a dare voce a Tommaso è qualcosa di sconvolgente, che arriva a toccare le corde del cuore e a far riflettere. È una grande lezione che mi ha fatto riflettere e in alcuni casi anche vergognare perché si dà voce agli atteggiamenti che spesso si assumono verso che ci appare diverso e nessuno si rende conto di quanto questi possano ferire. [...]La narrazione è in terza persona, la presenta di dialoghi e un bel approfondimento introspettivo permettono di avere una visione completa della storia e di conoscere tutto dei protagonisti, buone anche le interazioni [...]http://bit.ly/2EBjeZn

  • Silvia Altomiri
    2019-04-08 11:16

    Beh non piangevo e non mi emozionavo da molto molto tempo.Patrisha ha un modo di scrivere che arriva al cuore ma in questo libro ha messo qualcosa in più, ha messo qualcosa di suo, qualcosa di molto importante.La storia si incentra sull'amore di Giulio ed Anna, ma a me mi ha colpito molto il fratello di Giulio, Tommaso, affetto dalla sindrome di Down, ma che in me ha aperto il cuore, anima e le famose fontane.Giulio che lo vorrebbe proteggere ma che lui vuole vivere la sua vita, ho adorato Anna e la sua semplicità nei confronti di Tommaso.Un libro che secondo me vale la pena di leggere, per le emozioni che dà e per il significato, perchè si può pensare di non innamorarsi più ma basta una persona per farci cambiare idea. <3

  • Eleonora Magnotta
    2019-03-28 03:16

    Quando leggo romanzi di questo tipo capisco sempre di più perché amo leggere. Sinceramente ho notato che su Amazon questo libro ha parecchie recensioni da 5 stelle, ma mai nella vita mi sarei aspettata le emozioni che mi ha regalato. questo libro è stata davvero una lettura piacevolissima, che vi consiglio tantissimo. Un romanzo che contiene tutto. Amore, famiglia, amicizia, coraggio, forza, situazioni ironiche, passioni, ma anche la scoperta di sé stessi e dei propri sentimenti. L’ho semplicemente adorato. Recensione completa qui: https://onceuponatimeabooklove.blogsp...

  • Nicoletta
    2019-03-31 09:15

    due stelline perchè ho fatto fatica a leggerlo a causa della terza persona.... Non mi sono piaciute come sono stati affrontati dei temi, come ad esempio una dichiarazione avvenuta, per una ragazza che sogna l'ardore di Darcy, tramite un aggeggio ( non voglio spoilerare) Unica persona che non dimenticherò è quell'astuta e sincera volpina di Tommaso, che tutto sembrava tranne un ragazzo con una sindrome. Bello come è stato trattato il suo personaggio.

  • Il Rumore delle Pagine (Martina)
    2019-04-12 03:09

    Recensione sul blog https://ilrumore-dellepagine.blogspot...

  • Virginia Le Recensioni della Libraia
    2019-03-25 04:18

    Quattro stelline e mezzo per un libro scritto benissimo e che parla di amore, di superare i propri limiti e molto altro

  • Gerardinafg
    2019-04-13 09:23

    Storia carina ma assai penalizzata dall'utilizzo della terza persona. Il personaggio di Tommaso ( fratello del protagonista ) è meraviglioso e lo porterò nel cuore ❤

  • Le cercatrici di libri
    2019-03-29 07:11

    Recensione:“Per quanto fossero due anime diverse nei pensieri e nelle azioni, le loro anime si capivano, si cercavano, volevano avvicinarsi”Premetto che non avevo ancora letto nulla di questa autrice e desideravo conoscerla da vicino. Iniziato questo romanzo mi sono ritrovata immediatamente connessa con una narrazione che, nonostante sia in terza persona, mi ha travolta in un linguaggio empatico talmente diretto, che arrivata alla fine il mio stato d’animo cantava.I personaggi, nessuno escluso, sono talmente realistici e diversi dai soliti cliché, che è difficile anche per chi non predilige un genere diverso, non entrare in sintonia con loro. La storia racconta di Giulio e Anna, due ragazzi giovani e già spezzati dagli eventi della vita che li ha indotti a sacrificarsi per le persone che amano. Giulio, dopo la morte dei genitori, si prende cura e si dedica completamente al fratello Tommaso affetto dalla sindrome di Down, “un ragazzo speciale non per la sua diversità, ma per la sua unicità”. Tommaso è il personaggio che ho amato più di tutti, una piccola perla di questa storia, per la sua bontà d’animo, il coraggio, la comprensione e per la sua tolleranza... sarà proprio lui a tenere i fili nell’unione tra Giulio e Anna che hanno sopportato tante di quelle avversità da spezzare chiunque.Anna, con la sua coda di cavallo, gli occhiali calcati sugli occhi come timida barriera a dividerla dal mondo, ama leggere i romanzi per evadere dalla realtà fingendosi coraggiosa e sicura di sé. Dopo un ictus che colpisce il papà, Anna decide di lasciare gli studi di medicina per non essere di peso economico alla famiglia, il mutuo viene prima e non possono certo perdere la casa. Per aiutarli trova lavoro come contabile nell’officina di Giulio dal carattere complesso e un temperamento ribelle... il bisogno di compiere qualche follia per dimenticare per un momento tutti gli impegni che la vita gli ha imposto, coesiste con l’indole razionale di responsabilità. Giulio si sfoga non solo con le donne che incontra nel suo cammino, soprattutto leggendo e scrivendo poesie, per lasciare i pensieri liberi che lo fanno stare bene.“una sorta di balsamo per il suo animo irrequieto, che mai riusciva ad avere pace. E con il foglio bianco di un taccuino e la sua penna, Giulio ritrova se stesso, finalmente libero, come la vita non gli permetteva di essere”. Giulio e Anna sperimentano insieme cosa vuol dire amare e lo fanno con quella razionalità e quella dolcezza così unica che sarà difficile non amarli ed emozionarsi insieme a loro.La poesia dell’anima è un libro che con la sua dolce e realistica storia, immancabilmente lascia tanti messaggi di vita, come non lasciarsi ingannare dalle apparenze e scavare fino in fondo prima di giudicare, essere coraggiosi e sorride alla vita nonostante tutto, come mi ha emozionata il ventiduenne Tommaso lasciandomi un messaggio di comprensione e tanta speranza.È un libro che ha bisogno di tempo e non di velocità, le sensazioni che ti regala vanno apprezzate e capite con cura... buona lettura a tutti!ChiccaLCDL

  • Il RUMORE DEI LIBRI
    2019-04-23 02:59

    Lui è Giulio Dante, giovane meccanico di Ancona e fratello maggiore di Tommaso, ragazzo speciale e gentile. Orfani di genitori, i due vivono la loro vita ricreando quella “famiglia” ormai persa. Giulio infatti aveva smesso di fare il bad boy in una fredda mattina di gennaio, consapevole che il gelo di quella giornata avrebbe determinato un cambiamento drastico nella sua vita. A soli 19 anni si ritrova padre di un fratellino più piccolo che aveva un disperato bisogno d' aiuto, di amore, ma soprattutto di lui. Ogni tanto Giulio si chiedeva se facesse bene quel compito...se quel rappresentare la figura paterna non l' avesse cambiato troppo dalla sua vera natura di ragazzo scapestrato. Quel dubbio lo portava a vivere in funzione di Tommaso e del suo benessere, e a renderlo iperprotettivo nei suoi confronti in maniera quasi ossessiva. L' unica cosa che lo faceva stare davvero bene era il suo amore per la poesia. Con un foglio bianco e la penna, Giulio ritrovava se stesso, la sua essenza, la sua “libertà”, come la vita non gli permetteva di essere. Era una sorta di balsamo per il suo animo irrequieto, che mai riusciva ad avere pace. Poter lasciare i pensieri liberi di prendere corpo in un modo tutto suo, personale e limpido lo faceva stare bene.“...tra quelle righe c' erano lui e la sua anima. Non c' era nulla che fosse più prezioso, era qualcosa che non si sentiva di donare a nessuno: nessuno lo avrebbe mai letto, nessuno avrebbe mai avuto tanto potere su di lui, sulla sua vita.” L'amore...quello vero non veniva neanche preso in considerazione da uno come lui, poiché era visto come una “complicazione”, e a lui andava bene quel tipo di vita facile senza altre difficoltà. Viveva giorno per giorno, tra lavoro e avventure passeggere, ma sempre sopraffatto dalle sue responsabilità.Ed ecco la timida, romantica e spontanea Anna Preti...di una bellezza acqua e sapone, Anna era stata costretta ad abbandonare l' università per far fronte alle innumerevoli spese familiari, subito dopo l' ictus che colpì suo padre. Alla fine era stato un piccolo sacrificio per aiutare i genitori, che non erano più ragazzini. Essa veniva considerata un miracolo inaspettato dai suoi, già avanti con l' età, per questo la sua nascita portò all' interno della famiglia gioia infinita e magia. Nel trascorrere la sua vita tranquilla, Anna, sentiva dentro se una triste solitudine, dove il bisogno di innamorarsi e di amare diveniva di giorno in giorno quasi una necessità primaria. Voleva affidarsi a qualcuno di speciale ma la timidezza in quelle poche esperienze avute, le impediva di andare oltre. La realtà vera però, era che Anna aveva paura...tanta paura di commettere un errore, di trovare la persona sbagliata e soffrire. La fragilità era parte integrante del suo carattere, insieme alla delicatezza del suo animo. Leggere di amori lontani, amori presenti, amori sofferti le sembrava l' unico modo per esorcizzare i timori che la consumavano. I suoi romanzi infondevano in lei la speranza che un giorno l' uomo giusto sarebbe arrivato, magari inaspettatamente, ma con una potenza d' amore spaventosa. Spinta dalla necessità Anna, si ritrova ad accettare un lavoro di segretaria tuttofare alle dipendenze di quel “meccanico poeta” dallo sguardo disarmante, che le creava una sorta di agitazione interna indescrivibile.“Lei non staccò mai gli occhi da quelli di lui, che tentavano di ipnotizzarla...doveva essere per forza così, perchè Anna si sentiva completamente persa e le sembrava non ci fosse altro in quella stanza, solo un paio di grandi e magnifici occhi...”Una ragazza di notevole sensibilità e dolcezza, capace di creare amicizie inaspettate, con persone inattese!E poi...Tommaso.Voglio parlare di lui, di come gli stereotipi che ci son in circolazione possono tarpare le ali a persone così speciali, dolci, sensibili e con un sesto senso molto più raffinato del nostro. Il senso di protezione di Giulio nei suoi confronti gli rende onore, ma solo grazie all' intervento della timida Anna, egli capirà che la libertà è per tutti, e non può essere negata a nessuno...La diversità, sta negli occhi di chi guarda...perchè chi VEDE veramente, nota invece la loro UNICITA'.“ Tutti dobbiamo vivere la nostra VITA...”Cosa avrà in serbo il futuro per questi stupendi personaggi...? Riusciranno a superare i loro limiti, le loro paure ed incertezze, donandosi a vicenda un opportunità? Potrà la fiducia portare al ricongiungimento di quelle strade tanto diverse, che ognuno ha percorso in solitudine...“ Per quanto fossero due persone molto diverse nei pensieri e nelle azioni, le loro anime si capivano, si cercavano e volevano avvicinarsi.”Non è il solito romanzo amici e amiche...Bellissima storia d' amore, dolce e ben costruita passo dopo passo, con quei sentimenti veri e profondi. E' stato stupendo e commovente come il destino riesca ad unire così...per caso due persone all' apparenza così diverse, ma dall' animo molto simile...accomunate dalla paura del vero Amore. Però...la sua unicità, si deve alla presenza del mio coraggioso eroe...del mio cupido...del mio TOMMASO. E' lui, che con la sua eccezionalità rende speciale l' insieme, riuscendo ad arrivare con estrema semplicità all'anima del lettore. Il tema affrontato rispecchia alla perfezione la vita reale, portandoci a riflettere tanto sulla bellezza della singolarità di ognuno di noi!Affrontare queste tematiche in un romanzo richiede tanto coraggio...bene, cara Patrisha Mar non posso che farti i miei complimenti, sei riuscita ad arrivare in profondità!Buona lettura Rumors...Louise